Cosa fare

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Sempre accanto a te

Cosa fare in caso di decesso.

In situazioni di dolore come quella che si crea quando si perde un familiare o comunque una persona cara, affidarsi a dei professionisti che possano svolgere tutte le incombenze del caso è la decisione giusta da prendere.

Cosa fare in caso di decesso quindi?
Ecco cosa può fare per te Onoranze funebri La Pace.

Forniamo le indicazioni necessarie

Ti affianchiamo in ogni decisione importante e cerchiamo di rendere più semplici i passaggi burocratici

L'esperienza al tuo servizio

Un team di professionisti ti affiancherà con attenzione e cura.

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Onoranze funebri La Pace

Tutte le indicazioni da seguire in caso di decesso

Primo contatto

Il numero 0862 312828 è attivo sempre, 24h ore su 24h, tutti i giorni dell’anno, oppure al 393 0035035: un nostro responsabile vi raggiungerà nel più breve tempo possibile e vi aiuterà a risolvere ogni problema.

Chiedete a lui tutto ciò che desiderate, ma soprattutto abbiate fiducia in lui e nella sua esperienza: lui è al vostro fianco per aiutarvi con discrezione a compiere – in un momento di dolore e confusione – quelle che sono le scelte più appropriate per voi e per la persona che è mancata.

Possiamo analizzare in maniera più precisa cosa fare in caso di decesso in rapporto a differenti situazioni.

Se il lutto avviene sulla pubblica via o luogo di lavoro

Se il decesso avviene in luoghi pubblici o in un ambiente di lavoro, questa è, sia dal punto di vista sanitario che da quello burocratico, una delle situazioni più complesse.

Per questo vi consigliamo di chiamare immediatamente il nostro 0862 312828, attivo sempre, 24h ore su 24h tutti i giorni dell’anno oppure al 393 0035035: un nostro responsabile vi raggiungerà nel più breve tempo possibile e vi aiuterà a risolvere ogni problema.

Se il lutto è avvenuto all’estero

In caso di morte all’estero, i parenti devono comunicare immediatamente l’avvenuto decesso al Consolato Generale o all’Ambasciata Italiana per ottenere il nullaosta del rimpatrio della salma.

Il rimpatrio della salma è consentito, ma regolato dalle norme di Legge e sanitarie del paese in cui è avvenuto il decesso.

Anche in questo caso vi consigliamo di chiamare il nostro numero 0862 312828, attivo sempre, 24h ore su 24h tutti i giorni dell’anno oppure al 393 0035035: un nostro responsabile vi raggiungerà nel più breve tempo possibile e vi aiuterà a risolvere ogni problema.

Se il lutto avviene in abitazione

In caso di decesso in abitazione, chiamateci subito al numero 0862 312828, attivo sempre, 24h ore su 24h tutti i giorni dell’anno oppure al 329 2271968.
E’ rilevante la tempistica dell’intervento per preservare la conservazione della salma in abitazione, organizzare le esequie e provvedere alla scelta della sepoltura.
Un nostro responsabile vi raggiungerà nel più breve tempo possibile e provvederà alla vestizione e alla composizione della salma.

Occorre inoltre rintracciare il vostro medico di famiglia e informarlo tempestivamente affinché vi raggiunga per compilare i documenti sanitari necessari (Certificato Istat); naturalmente non è indispensabile che lui abbia i moduli: il nostro responsabile è in possesso di tutto l’occorrente. Tale documento, una volta compilato dal medico curante, verrà ritirato dal nostro responsabile che provvederà ad inoltrare la denuncia di morte nel comune di residenza.
Nel caso il vostro medico fosse irreperibile, il nostro responsabile vi aiuterà a risolvere il problema.

Se il lutto avviene in ospedale o struttura privata

In caso il decesso avvenisse in ospedale o in una struttura socio sanitaria privata, la struttura stessa provvede a rilasciare la documentazione necessaria per la denuncia di morte.
Normalmente tali strutture sono dotate di un luogo per la conservazione della salma, ma in caso di indisponibilità provvederemo al trasferimento in abitazione o altro luogo più idoneo.

Mettetevi in contatto con noi al numero 0862 312828, attivo sempre, 24h ore su 24h tutti i giorni dell’anno oppure al 393 0035035: un nostro responsabile vi raggiungerà nel più breve tempo possibile e vi aiuterà a risolvere ogni problema.

Un diritto inalienabile è quello di rivolgervi alla vostra impresa di Onoranze e Pompe funebri di fiducia, anche se il decesso è avvenuto in ospedale o struttura privata.
Chi dichiara il contrario è perseguibile penalmente, inoltre il conferimento dell’incarico non può avvenire all’interno della struttura ospedaliera in quanto la legge vieta la presenza di personale estraneo alla stessa.
Non sono ammesse forme di esclusività di gestione delle camere mortuarie a imprese di Onoranze funebri e al loro personale: denunciate ogni forma di condizionamento.

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Sempre accanto a te.

Informazioni utili

Ora sapete cosa fare in caso di decesso, in relazione alle diverse situazioni in cui è avvenuto il lutto.

Ci sono tuttavia altre informazioni che dovreste conoscere:

Le spese funebri (ex art.15, lettera d, D.P.R. n. 917/86) sono detraibili fino ad un massimo di € 1.549,37 per ogni decesso relativo a:

- coniuge, anche se legalmente ed effettivamente separato;
- figli legittimi, legittimati, naturali riconosciuti, adottivi, affidati, affiliati;
- discendenti dei figli;
- genitori (anche naturali e adottivi);
- nonne e nonni (anche naturali);
- generi e nuore;
- suocero e suocera;
- fratelli e sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.

La detraibilità della spesa è in capo al soggetto che l’ha effettivamente sostenuta, può essere ripartita sul reddito di più persone qualora sul documento contabile, anche se intestato ad un unico soggetto, sia annotata una dichiarazione di ripartizione delle spese (C.M.25/7/79, n. 26/8/1270).

Se la domanda che vi state ponendo è che cosa fare in caso di decesso, sappiate che la successione è obbligatoria qualora il defunto lasci in eredità beni immobili e deve essere effettuata entro 12 mesi dalla data del decesso. La dichiarazione di rinuncia di eredità da parte di uno o più eredi, a favore di altro erede, deve essere effettuata entro 90 giorni dalla data del decesso.

Per il conteggio della successione sono normalmente richiesti i seguenti documenti:
- certificato di morte;
- dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà o stato di famiglia Defunto/Eredi originario rilasciato dal Comune;
- atti notarili di proprietà (Rogiti immobiliari);
- carta di identità del defunto e degli eredi e Codice Fiscale;
- copia testamento se esistente.

Per sbloccare il conto corrente del defunto e pagare le spese del servizio funebre è necessario che i parenti si rechino in Comune ed attestino di essere i legittimi ed unici eredi.

Con tale documento, unito all’Atto di morte, la banca deve procedere allo sblocco del C/C per consentire il pagamento delle spese funebri.

Se il defunto era intestatario di:
- C/C nominativo a firma esclusiva, il saldo si ritira solo per successione.
- C/C con firma congiunta di altra/e persona/e, il saldo si ritira solo per successione.
- C/C con firma disgiunta di altra/e persona/e, il saldo si ritira solo per successione.
per estinguere i C/C e liquidare il saldo agli eredi sono richiesti i seguenti documenti:
- certificato di morte;
- atto sostitutivo di notorietà
- pensione
Non è necessario restituire il libretto di pensione all’INPS.

Se il coniuge del defunto è ancora in vita deve fare domanda, su apposito modulo, per la eventuale reversibilità e per gli arretrati.

Consigliamo comunque di rivolgersi ad un Patronato o alla nostra Impresa di Onoranze e Pompe funebri per avere tutta l’assistenza necessaria, presentando il libretto di pensione con il certificato di morte.

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